118 senza medici: l’interrogazione

Ambulanze senza medici a bordo nella Provincia di Salerno, in quella di Napoli e in tutta la Regione Campania: la Deputata del MoVimento 5 Stelle Virginia Villani interroga il Ministro della Salute, il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale e il Ministro per gli Affari Regionali e le autonomie.

Nell’interrogazione 4-10408 co-firmata anche dalle Deputate Teresa Manzo, Silvana Nappi ed Elisabetta Barbuto, la Deputata Villani denuncia quello che sta accadendo nel servizio di Emergenza Urgenza della Provincia di Salerno, della Provincia di Napoli e in generale, di tutta la Campania:

Da mesi e mesi mi sto battendo per garantire ai nostri cittadini il diritto alla salute. Il nostro servizio emergenza urgenza sta vivendo un momento drammatico: la mancanza di personale, soprattutto medico, è talmente grave che il 118 rischia di non poter più assolvere le sue funzioni fondamentali di diagnosi e di cura sul posto, con l’ulteriore risultato negativo di intasare i pronto soccorso e i presidi ospedalieri, già sovraccarichi per l’emergenza da Covid-19. A causa del depauperamento del personale 118 vi sono una maggioranza di turni (più del 60%) senza più un medico a bordo (cosiddetti INDIA) – spiega la Deputata M5S Il drammatico quadro di carenze previste per ottobre 2021, per quanto riguarda il personale medico comporterà sicuramente un ridimensionamento del numero di ambulanze in servizio sul territorio. Non possiamo più aspettare! Bisogna agire garantendo un’attenzione particolare a livello legislativo nazionale per incentivare economicamente e motivare il reclutamento del personale 118 e modificare anche i criteri di selezione di medici e infermieri. Sarebbe opportuno poi, prevedere il riconoscimento della figura dell’autista soccorritore, che si sta rivelando preziosa in questo momento drammatico legato all’emergenza da Covid-19. Bisognerebbe inoltre, prevedere la possibilità, per i medici convenzionati, di essere stabilizzati, rendendo dipendenti tutti gli operatori dell’Emergenza. Dobbiamo garantire – a seguito di specifiche procedure – un contratto di dipendenza al personale e inoltre, la gestione del parco auto 118 dovrebbe essere dell’Asl e non più affidata alle associazioni come volontariato o in convenzione: solo così possiamo davvero risolvere i problemi attuali del servizio Emergenza Urgenza in Regione Campania e non solo”.

Lo spirito di sacrificio e la collaborazione dei dipendenti che stanno garantendo le attività attraverso una quota considerevole di lavoro straordinario, non bastano più. Non aiuta nemmeno l’atteggiamento vessatorio assunto da alcune Asl campane come quella Napoli 2 nord che nonostante la norma voluta dal M5S, la Legge 21 maggio 2021 n. 69, continua a chiedere gli emolumenti corrisposti ai medici del 118 per le indennità per “lavoro usurante” corrisposte negli anni 2015/2019. È fuori dubbio che la pretesa di recupero avanzata sia palesemente illegittima e peggiora l’esodo del personale dal 118” spiega l’On.Villani.

Infine, facendo appello ai Ministri competenti l’On.Villani dichiara: “Il servizio è ormai giunto a livelli critici con carenza di tutti i profili professionali: si rischia di non riuscire più garantire ai cittadini campani i livelli essenziali di assistenza (L.E.A.), nonché il diritto alla salute. Per tali motivi abbiamo chiesto al Governo di rivedere in termini normativi le regole di ingaggio del personale del 118, considerando anche il riconoscimento giuridico della figura dell’autista soccorritore”.

On. Virginia VILLANI

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