Lavoro, ecco i nostri risultati

Grazie al Decreto Dignità nel 2019 abbiamo raggiunto importanti risultati nella nostra lotta al precariato. Gli ultimi dati comunicati dall’Inps ci dicono che il bilancio dei contratti di lavoro stabili per il 2019 è stato molto positivo. Ha raggiunto quota +365mila la variazione netta di rapporti di lavoro a tempo indeterminato (assunzioni più trasformazioni meno le cessazioni) rispetto al 2018. Ci sono quindi migliaia di persone che grazie a una legge come il decreto Dignità, hanno visto la stabilizzazione della loro condizione lavorativa dopo una terribile attesa. O, meglio ancora, hanno trovato un lavoro stabile grazie agli importanti incentivi contributivi che abbiamo previsto per i datori di lavoro che assumono. L’incremento è quindi più che doppio rispetto al 2018. I rapporti a tempo determinato sono invece fortemente diminuiti, passando da +46.000 (12/2018) a -229.000 (12/2019), come pure quello dei somministrati, sceso da +49.000 (12/2018) a -36.000 (12/2019). Le assunzioni totali nel settore privato nel 2019 sono state 7,17 milioni a fronte di 7,01 milioni di cessazioni con un saldo positivo di 161.000 unità. Un mondo del lavoro più stabile significa anche la possibilità di dare ai lavoratori delle tutele che erano state intaccate da leggi ingiuste, che avevano usato la flessibilità come giustificazione del precariato. Abbiamo quindi contrastato con successo una tendenza negativa che non dava alcuna certezza ai lavoratori, né consentiva alle persone di progettare il loro futuro personale e professionale. Nonostante una fase economica non positiva, non solo per l’Italia, abbiamo deciso di puntare sulla dignità del lavoro e sui diritti e abbiamo avuto ragione.

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